Lo spirito del “Brancaccio” non si cancella. Si va avanti nella costruzione di una lista antiliberista, di sinistra

Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc-SE di Torino, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

È necessario al più presto riprendere il cammino, dopo la battuta d’arresto del percorso del “Brancaccio”, volto alla costruzione di una lista alternativa al Pd e al centrosinistra. Una lista che doveva essere il frutto di un percorso partecipato, dal basso, democratico. Già in occasione dell’affollata assemblea di Torino del 9 novembre in tante/i hanno chiesto di reiterare questo impegno, anche attraverso la richiesta di un voto, manifestando legittimamente critiche a un documento d’intenti sottoscritto, oltre che da Mdp, Sinistra Italiana, Possibile, da Tomaso Montanari.

 

La firma a questo documento – un “errore” di metodo come ha ammesso lo stesso Montanari -, al di là delle intenzioni, è diventata per Mdp, Sinistra Italiana, Possibile l’occasione per lanciare assemblee convocate sulla base di “una spartizione di delegati tra partiti” (parole di Montanari), una modalità avulsa dal percorso del “Brancaccio”. Sia detto ancora: una operazione volta a costruire non una sinistra ma un nuovo centrosinistra con alla testa i soliti noti, da D’Alema a Bersani, cioè coloro che a livello di politiche di governo hanno avuto non poche responsabilità riguardo al peggioramento della condizione sociale e lavorativa di milioni di persone. Per quanto ci riguarda non rinunciamo all’originario obiettivo del “Brancaccio” di una lista unitaria della sinistra antiliberista, per l’attuazione della Costituzione, di una lista costruita dal basso, sulla base di un’alleanza tra cittadini/e, associazioni, singoli, partiti. Un progetto politico che abbiamo perseguito con molta convinzione e lealtà di rapporti, a cui non intendiamo rinunciare. Andiamo avanti, a partire dai territori, perché alle prossime elezioni ci sia una presenza coerente con questo progetto.

Torino, 14 novembre 2017