STELLANTIS: BASTA CAMBIALI IN BIANCO AI PADRONI

STELLANTIS: BASTA CAMBIALI IN BIANCO AI PADRONI. Difendere il lavoro, non i profitti. Presidio a Mirafiori – Torino.

 Video del presidio.

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PER I DIRITTI E LA DIGNITÀ DEL LAVORO - Conferenza provinciale delle lavoratrici e dei lavoratori - Torino

 Clicca qui per rivedere il video con gli interventi 

Una discussione aperta per indagare come cambia il lavoro, la condizione dei lavoratori e per costruire una piattaforma che riunifichi l’insieme dei lavoratori. Come difendere i posti di lavoro e il reddito, allargare i diritti. Come riconquistare uno stato sociale adeguato ai bisogni popolari e un ruolo del pubblico capace di indirizzare in senso sociale ed ecocompatibile l’insieme della economia.

 

No al taglio del personale! C'è bisogno di più pubblico, subito!

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La pandemia ha definitivamente chiarito, dopo anni di tagli, che è ora di andare a un forte investimento nel Pubblico, per garantire a tutt* diritti e futuro Purtroppo, finita la retorica degli “eroi”, ciò
non sta avvenendo. Anzi, è ripreso l’attacco contro il lavoro pubblico. Si gioca la carta della divisione
per peggiorare condizioni e diritti di tutt*, malgrado i lavoratori pubblici italiani siano i meno pagati
d’Europa e lavorino con organici sempre più ridotti!
Ciononostante, il governo continua a non stanziare le risorse per il rinnovo dei Contratti pubblici.

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Contagiati e sacrificati-iniziativa online

Lunedì 9 novembre dalle ore 21.00 iniziativa pubblica online per fare il punto sullo stato della pandemia in Piemonte e in Italia a partire dal libro inchiesta di Vittorio Agnoletto "Senza Respiro". Com ripensare un modello di sanità pubblica
Dove seguire l'iniziativa? sulla pagina Facebook di Rifondazione Comunista Torino o quella di Paolo Ferrero oppure sul sito www-prctorino.org
Interverranno:
Vittorio Agnoletto: autore dellibro " Senza Respiro"
Eleonora Artesio: Capogruppo Torino in Comune
Andrea Ciattaglia: portavoce fondazione promozione sociale e comitato vittime RSA
Maurizio Arnou: medico di famiglia e medico di RSA
Paolo Ferrero: Vicepresidente Sinistra Europea
coordina: Ezio Locatelli Segretario Prc-Se Torino

Locatelli (Prc-Se): A chi giova? No all’apologia del terrorismo, no alle strumentalizzazioni. Avanti con le lotte sociali

“A chi giova? Solo degli idioti o dei provocatori della peggior risma possono avere imbastito dei manifesti minatori nei confronti del Presidente della Giunta Regionale del Piemonte” dichiara Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc-Se di Torino.  “Questi manifesti intimidatori, demenziali che riportano l’immagine di Alberto Cirio al posto di quella di Aldo Moro nella  foto del suo tragico rapimento da parte delle Brigate Rosse – continua Locatelli - hanno come unico risultato quello di alzare polveroni, di gettare discredito su lotte e battaglie politiche sacrosante che vengono portate avanti contro soprusi vari. Lo vediamo oggi nell’accostamento, arbitrario,  falsificante, intollerabile che viene fatto del ritrovamento di questi manifesti con le lotte notav in Valsusa o il centro sociale Askatasuna. Una operazione torbida. Il terrorismo o anche semplicemente la sua  apologia sono quanto di più lontano dalle istanze di cambiamento, dai movimenti di lotta. Fanno solo il gioco di chi detiene le leve del potere il cui solo interesse è di mettere a tacere chi non la pensa allo stesso modo, chi è impegnato nelle lotte per il cambiamento e la giustizia sociale. No all’apologia del terrorismo, no alle strumentalizzazioni e alla disinformazione. Avanti con le lotte sociali e notav a testa alta”.            

 

 

TG3 Piemonte: servizio sul NO di Rifondazione Comunista per la campagna referendaria

Tg3 del Piemonte. Servizio sulla Campagna referendaria per il NO di Rifondazione Comunista. Giù le mani dalla Costituzione!

 

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Presidio Prc all'ospedale "Molinette". La salute è un diritto, non una merce. Assessore Icardi, dimettiti!

Questa mattina presidio conferenza stampa di Rifondazione Comunista all’ospedale Molinette di Torino. Bisogna essere spudorati, all’indomani di una gravissima emergenza sanitaria, nel voler proseguire sulla strada dello smantellamento di pezzi di sanità pubblica. E’ quello che sta facendo l’assessore regionale alla sanità del Piemonte, in diversi modi. Invece che fare l’unica cosa giusta, colmare i vuoti di organico, di stabilizzare i precari, di aumentare gli stipendi, di investire nella medicina preventiva e territoriale, di aumentare i posti letto negli ospedali si fa il contrario. Si smantella la sanità pubblica, si trasforma la salute da diritto a merce. L’assessore alla sanità regionale e la sua Giunta la smettano di fare danni!

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