È mancata la compagna Maria Esposito

E' venuta a mancare Maria Esposito, mamma del nostro compagno Stefano Alberione e nostra iscritta a Rifondazione Comunista.
A Stefano e ai familiari va il forte abbraccio di tutto il partito.
Il funerale della compagna Maria Esposito avverrà MERCOLEDI' 9 NOVEMBRE 2016
ore 14,45  - Chiusura feretro e partenza da via Santena n. 5 (Molinette)
ore 15,30 - arrivo al Tempio della Cremazione - Cimitero Monumentale.
Martedì 8 novembre dalle ore 14,00 alle ore 17,00 camera ardente

In ricordo di Mario Dalmaviva

E’ morto il compagno Mario Dalmaviva. Marione nato nel 1940, lo abbiamo conosciuto nei primi anni ’70 davanti ai cancelli di Mirafiori a Torino dove interveniva quale militante dell’organizzazione della sinistra rivoluzionaria “Potere Operaio”, intellettualmente rigoroso e sempre disponibile al confronto.

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Appello delle Rsu per il No referendario

LE RAGIONI DEI LAVORATORI PER IL

NO

ALLE MODIFICHE ALLA COSTITUZIONE

per la democrazia nei luoghi di lavoro,
nella società e nelle Istituzioni

  • contro la concentrazione del potere nelle mani di pochi
  • contro le crescenti disuguaglianze sociali
  • perché il lavoro, i servizi pubblici, l’acqua e i beni comuni
    non siano merci, ma diritti
  • per una democrazia in cui tutti abbiano diritto di parola per
    decidere

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È morto il compagno Nello Pacifico

All’età di 94 anni è morto il compagno Nello Pacifico che ricordiamo con gratitudine per il contributo dato per tanti anni a Rifondazione Comunista ed in particolare come redattore capo del notiziario del gruppo consiliare regionale.

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nomina rappresentanti di lista per referendum

Pubblichiamo le istruzioni relative alla nomina dei rappresentanti di lista per i lavoratori e gli studenti fuuori sede

Salute pubblica: i rischi dello scavo del tunnel della Maddalena di Chiomonte per il TAV Torino-Lione

Convegno Promosso da Pro Natura Piemonte
SABATO 1 MARZO 2014, ORE 9 -13
Centro Congressi della Regione Piemonte
CORSO STATI UNITI 23 - TORINO

Programma
ORE 9,00 Angelo Tartaglia (Professore di Fisica al Politecnico di Torino):- Presentazione
 
ORE 9,30 Massimo Zucchetti (Docente di “Protezione dalle radiazioni” al Politecnico di Torino): - Impatto ambientale del cantiere del tunnel geognostico in Val Clarea.
 
ORE 9,50 Mario Cavargna (Master in ingegneria ambientale): - I rischi del materiale di scavo in relazione ai possibili danni sulla salute di cittadini e lavoratori.
 
ORE 10,10 Marco Tomalino (Medico, Portavoce del coordinamento sanitario della Valle di Susa): - Descrizione della situazione sanitaria della Bassa Valle di Susa: un ambiente fragile.
 
ORE 10,30 Giancarlo Ugazio (Medico, Professore Ordinario 1976÷2007 di Patologia Generale nella Scuola Medica dell’Universita’ di Torino, esperto in patologie da esposizione occupazionale e/o Extra lavorativa ad asbesto): - Conseguenze sulla salute per inquinamento da amianto.
 
ORE 11,10  Ugo Mattei (Giurista, Professore Ordinario di diritto civile all’Università di Torino): - Aspetti giuridici della situazione in Valle di Susa.

ORE 11,30  DIBATTITO
 
Pro Natura Piemonte
Via Pastrengo 13, 10128 Torino
Tel. 011.5096618; e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

SULLA QUESTIONE DELLA RIVALUTAZIONE DEL CAPITALE DI BANKITALIA - di Claudio Bettarello

BIGNAMINO POPOLARE
SULLA QUESTIONE DELLA RIVALUTAZIONE DEL CAPITALE DI BANKITALIA

a cura di Claudio Bettarello

La Legge Bancaria del 1936 definì la Banca d'Italia un “istituto di diritto pubblico” e le affidò definitivamente la funzione di emissione della moneta nazionale; gli azionisti privati vennero espropriati delle loro quote, che furono riservate a enti finanziari di rilevanza e proprietà pubblica (assicurazioni, istituti previdenziali, banche e casse di risparmio). Il capitale venne fissato in 300 milioni di lire e suddiviso in 300 mila quote da 1000 lire ciascuna.
Da allora, tale capitale (156 mila euro) non era mai stato rivalutato (a differenza di quanto avvenuto per altre banche centrali europee) ed era ormai tra i più bassi nei paesi dell’eurozona (davanti solo alla banca irlandese e dietro persino a quella cipriota, sostiene l’ABI) malgrado che Banca d’Italia risulti tra gli istituti centrali più patrimonializzati del continente.

La legge approvata nei giorni scorsi alla Camera autorizza la Banca d’Italia (che aveva già provveduto alle necessarie modifiche statutarie) ad aumentare il proprio capitale a 7,5 miliardi di euro. Ciò avviene attraverso l’utilizzo di parte delle proprie riserve. Al di là di tecnicismi vari, si può senz’altro affermare che si tratti di “risorse pubbliche” in quanto accumulatesi nel tempo nell’esercizio di funzioni pubbliche.





"Torino città paradigmatica delle contraddizioni prodotte dalla crisi" - di Ezio Locatelli

Intervista a Ezio Locatelli

La protesta di Torino sta mettendo in mostra le contraddizioni sociali vere di questa crisi…
Torino è sicuramente un caso paradigmatico perché qui più che altrove siamo nell’occhio del ciclone di una crisi che sta spazzando via tante certezze e garanzie dal punto di vista della condizone del lavoro e di vita. Una crisi che si è estesa a macchia d’olio e che dopo aver prodotto decine di migliaia di disoccupati e cassaintegrati e l’abbattimento del potere di acquisto ha investito i settori sociali intermedi del lavoro autonomo.

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