Pranzo 1° maggio 2019

Prenotatevi non oltre il 29 aprile, lasciando un messaggio con il vostro nome e n di persone al n. 3381170772, o telefonate al n. 011 4817312, o mandate una mail al seguente indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ultimo libro di Paolo Ferrero

Lunedì 10 dicembre 2018 presso circolo "la Poderosa"
via Salerno 15a Torino

alle ore 21,00 presentazione del libro di Paolo Ferrero "Marx, oltre i luoghi comuni"

precede alle ore 17,00 la proiezione del film "il giovane Marx"

alle ore 19,30 buffet con prenotazione entro il 7 dicembre al n 3381170772 o al n 011 4817312

in piazza l’8 dicembre per dire NoTav e No alle politiche repressive

L’8 dicembre in piazza noi ci saremo contro il Tav, le Grandi Opere inutili ma senza farci prendere in giro da un governo che ha già scelto da che parte stare (“sono dalla parte degli imprenditori” dice Conte nella giornata dell’incontro con le associazioni d’impresa Si Tav).

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Manifestazione NoTav a Torino - 8 dicembre 2018

Care compagne e cari compagni,
la presente per invitare le diverse realtà territoriali di Rifondazione Comunista ad organizzare la partecipazione alla Manifestazione nazionale per sabato 8 dicembre, promossa dal movimento NoTav della Valsusa e dalla rete di comitati ad esso collegato contro le grandi opere inutili e dannose, lo spreco di denaro pubblico.
L'otto dicembre è anche la giornata internazionale contro le grandi opere inutili ed imposte e nessuna lo è più della TAV.

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nomina rappresentanti di lista per referendum

Pubblichiamo le istruzioni relative alla nomina dei rappresentanti di lista per i lavoratori e gli studenti fuuori sede

Salute pubblica: i rischi dello scavo del tunnel della Maddalena di Chiomonte per il TAV Torino-Lione

Convegno Promosso da Pro Natura Piemonte
SABATO 1 MARZO 2014, ORE 9 -13
Centro Congressi della Regione Piemonte
CORSO STATI UNITI 23 - TORINO

Programma
ORE 9,00 Angelo Tartaglia (Professore di Fisica al Politecnico di Torino):- Presentazione
 
ORE 9,30 Massimo Zucchetti (Docente di “Protezione dalle radiazioni” al Politecnico di Torino): - Impatto ambientale del cantiere del tunnel geognostico in Val Clarea.
 
ORE 9,50 Mario Cavargna (Master in ingegneria ambientale): - I rischi del materiale di scavo in relazione ai possibili danni sulla salute di cittadini e lavoratori.
 
ORE 10,10 Marco Tomalino (Medico, Portavoce del coordinamento sanitario della Valle di Susa): - Descrizione della situazione sanitaria della Bassa Valle di Susa: un ambiente fragile.
 
ORE 10,30 Giancarlo Ugazio (Medico, Professore Ordinario 1976÷2007 di Patologia Generale nella Scuola Medica dell’Universita’ di Torino, esperto in patologie da esposizione occupazionale e/o Extra lavorativa ad asbesto): - Conseguenze sulla salute per inquinamento da amianto.
 
ORE 11,10  Ugo Mattei (Giurista, Professore Ordinario di diritto civile all’Università di Torino): - Aspetti giuridici della situazione in Valle di Susa.

ORE 11,30  DIBATTITO
 
Pro Natura Piemonte
Via Pastrengo 13, 10128 Torino
Tel. 011.5096618; e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

SULLA QUESTIONE DELLA RIVALUTAZIONE DEL CAPITALE DI BANKITALIA - di Claudio Bettarello

BIGNAMINO POPOLARE
SULLA QUESTIONE DELLA RIVALUTAZIONE DEL CAPITALE DI BANKITALIA

a cura di Claudio Bettarello

La Legge Bancaria del 1936 definì la Banca d'Italia un “istituto di diritto pubblico” e le affidò definitivamente la funzione di emissione della moneta nazionale; gli azionisti privati vennero espropriati delle loro quote, che furono riservate a enti finanziari di rilevanza e proprietà pubblica (assicurazioni, istituti previdenziali, banche e casse di risparmio). Il capitale venne fissato in 300 milioni di lire e suddiviso in 300 mila quote da 1000 lire ciascuna.
Da allora, tale capitale (156 mila euro) non era mai stato rivalutato (a differenza di quanto avvenuto per altre banche centrali europee) ed era ormai tra i più bassi nei paesi dell’eurozona (davanti solo alla banca irlandese e dietro persino a quella cipriota, sostiene l’ABI) malgrado che Banca d’Italia risulti tra gli istituti centrali più patrimonializzati del continente.

La legge approvata nei giorni scorsi alla Camera autorizza la Banca d’Italia (che aveva già provveduto alle necessarie modifiche statutarie) ad aumentare il proprio capitale a 7,5 miliardi di euro. Ciò avviene attraverso l’utilizzo di parte delle proprie riserve. Al di là di tecnicismi vari, si può senz’altro affermare che si tratti di “risorse pubbliche” in quanto accumulatesi nel tempo nell’esercizio di funzioni pubbliche.





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