Giusto resistere in Valsusa all’usurpazione e alle grandi opere. Sugli scontri in Valsusa le parole del Prefetto fuori luogo

Siamo spiacenti ma quelle del Prefetto di Torino sono parole di condanna fuori luogo. Parole come al solito a senso unico, rivolte contro chi resiste all’usurpazione. L’unico rischio di deriva violenta che vediamo in queste ore è quello innescato dall’occupazione militare delle aree di San Didero. contro la volontà delle popolazioni e delle amministrazioni locali al fine di dare corso alla costruzione di un nuovo grande autoporto in sostituzione di quello di Susa, dove invece verrà realizzata una nuova stazione della linea ad alta velocità Torino-Lione. L’unico rischio di deriva violenta che vediamo in queste ore è quella innescata dal ricorso arbitrario e pesante a cariche di polizia, dall’uso di lacrimogeni e idranti come è avvenuto al cantiere e anche ieri sera in pieno centro abitato a San Didero con ferimenti vari di manifestanti.

Le popolazioni, gli amministratori locali della Valsusa hanno tutto il diritto di resistere alla realizzazione di opere devastanti, speculative che comportano, in piena emergenza sociale, ambientale e sanitaria, una scandalosa sottrazione di denaro pubblico a interventi di reale interesse pubblico. Per questo al Prefetto chiediamo non parole faziose, ma di adoprarsi per evitare il ricorso all’uso ingiustificato della forza, per far rispettare la volontà delle comunità locali. Rifondazione Comunista parteciperà alle iniziative di protesta di questi giorni in Valsusa e alle manifestazioni previste nella giornata di sabato a San Didero.

Ezio Locatelli, segretario provinciale Rifondazione Comunista-Sinistra Europea di Torino

Nessun profitto sulla pandemia, Rifondazione Comunista aderisce e promuove la raccolta firme europea

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