Piemonte – Locatelli* (Prc-Se): alla faccia delle strage di anziani prebende indiscriminate alle Rsa? Una vergogna

Oltre al danno la beffa. La Regione Piemonte si appresta a ristorare le Rsa e altre strutture residenziali sparse in regione (la somma prevista è di 41 milioni di euro) per presunti maggiori costi legati alla pandemia. Poco importa se sono in corso indagini della Procura della Repubblica riguardo le responsabilità per le 4 mila morti che ci sono state nelle Rsa del Piemonte. Una una vera e propria strage per mancate misure di contenimento dei contagi per la quale abbiamo a suo tempo presentato un esposto denuncia come Rifondazione Comunista.

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Piemonte – Locatelli* (Prc-Se): nuova legge regionale su case popolari. L’emergenza abitativa non si affronta con politiche di esclusione sociale

Razzismo istituzionale. Invece che intervenire per accrescere la disponibilità degli alloggi popolari in risposta a una situazione di accresciuto impoverimento sociale la giunta regionale si appresta a varare, sulla falsa riga di provvedimenti adottati da altre regioni a trazione leghista, un provvedimento che introduce criteri di assegnazione – parola d’ordine: “prima i piemontesi” – che lede il principio di eguaglianza sancito dalla Costituzione. E’ la solita strategia che mira a fomentare una guerra tra poveri in tema di diritto alla casa, così come di diritto al lavoro, al reddito.

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Difendere il pubblico da tagli e privatizzazioni. Commissariare la sanità della Regione Piemonte

Sabato 12 dicembre si è tenuto un presidio conferenza stampa davanti al Palazzo della Regione per chiedere di commissariare la sanità piemontese. Troppo caos, troppe inadempienze, troppe incompetenze, questa è la richiesta avanzata in occasione della giornata nazionale per la difesa del pubblico che si è tenuta in contemporanea in cento città italiane
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Valsusa - Una provocazione l'allargamento cantiere Tav. Basta con sprechi e devastazioni. I soldi alla sanità pubblica!

All'alba della giornata di ieri, sono partiti i lavori di allargamento del cantiere Tav in Val Clarea. Che volessero a tutti i costi portare a compimento i primi scavi si è subito capito dall'ingente schieramento di forze di polizia che hanno circondato l'area dei Mulini dove diversi attivisti e attiviste da mesi animano l'area.

Un allargamento che sa proprio di provocazione, una bandierina da issare nel fortino della speculazione. Un fortino che ignora la realtà sanitaria e sociale che invece stiamo affrontando. Ci chiediamo come sia possibile pensare di andare avanti da parte di Regione e Governo in ordine a un progetto totalmente inutile e dannoso.

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Rifondazione Comunista a sostegno dello sciopero dei dipendenti pubblici

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Rifondazione Comunista sostiene con forza lo sciopero dei dipendenti pubblici indetto da Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl per mercoledì 9 dicembre contro gli attacchi dei soliti soloni che dall’alto di “cattedre” ben remunerate contrappongono, falsando i dati sugli aumenti proposti dal governo, i dipendenti pubblici ai privati, gli stabili ai precari.

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Rifondazione Comunista: Lidia Menapace, partigiana, femminista, comunista

di Maurizio Acerbo, Segretario nazionale PRC-S.E.  La compagna Lidia Menapace non ce l’ha fatta. Abbiamo sperato in questi giorni che ci sorprendesse per l’ennesima volta con la sua inesauribile vitalità. Il suo nome si aggiunge al lungo elenco delle vittime del maledetto covid.

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Al Poliambulatorio di Torino lunedì 7 dicembre presidio-conferenza stampa per il rilancio del pubblico contro tagli e privatizzazioni

In previsione dell’avvio della campagna nazionale di Rifondazione Comunista per il rilancio del pubblico e anche dello sciopero generale dei pubblici dipendenti del 9 dicembre Rifondazione Comunista-Sinistra Europea organizza un presidio-conferenza stampa lunedì 7 dicembre, ore 10,45, a Torino davanti al Poliambulatorio di Via Pacchiotti, angolo Corso Monte Grappa.

Anche a Torino e in Piemonte la pandemia col suo carico di sofferenze e lutti di questi mesi ha appalesato gli effetti devastanti dell’ arretramento del pubblico riguardo la vita delle persone e il sistema paese. Interi comparti pubblici della sanità, scuola e università, trasporti, casa, servizi alla persona sono stati fortemente ridimensionati per dare campo libero agli interessi affaristici di grandi gruppi privati.

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Simone Ciabattoni ( Torino in Comune La Sinistra - Circ 4): È caduto il velo di ipocrisia e giustificazionismo attorno all'installazione artistica su Mishima . L'estrema destra si intesta la vittoria politica

Fin da subito abbiamo espresso profonda preoccupazione per ciò che stava accadendo attorno alla realizzazione del murales omaggio a Mishima. La simbologia usata, in particolare la bandiera militare giapponese simbolo dell'imperialismo nipponico e la spada, avrebbero prestato il fianco alla strumentalizzazione dell'estrema destra. E così è stato. Questa mattina è comparso uno striscione a firma Casapound al di sotto dell'installazione. Con soddisfazione commentano che Mishima é patrimonio storico di Torino.
Tutto questo é un oltraggio ai valori democratici della nostra città, e la piena responsabilità é di Regione Piemonte e Comune di Torino, che vuoi per adesione ideologica vuoi per superficialità hanno promosso l'iniziativa al Parco Dora.
È vergognoso che la Città abbia dato parere positivo all'installazione, chiediamo agli Assessorati competenti di fare un passo indietro e rimuovere l'opera che è diventata oggetto di intestazione politiche da parte di forze antidemocratiche e neofasciste.

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