A TORINO DAL 28 GIUGNO AL 7 LUGLIO LA “FESTA DI LIBERAZIONE”

PER IL LAVORO, I DIRITTI, LA DEMOCRAZIA, I BENI COMUNI

Quest’anno la Festa in Rosso di Liberazione a Torino si terrà da venerdì 28 giugno a domenica 7 luglio presso il Circolo “amici del remo”, corso Moncalieri 422, luogo ameno immerso nel verde sulle rive del Po. Dieci giorni di Festa, cucina casereccia, intrattenimenti vari e per i più esigenti una calendario fitto fitto di  incontri, dibattiti.  Per la precisione diciotto sono gli incontri previsti a cui parteciperanno oltre sessanta esponenti di associazioni, partiti, sindacati vari. Il filo conduttore della festa, indicato sui manifesti,  è incentrato sulla ricostruzione di un programma “per il lavoro, i diritti, la democrazia, i beni comuni”. Per sabato 6 luglio è previsto l’intervento del segretario nazionale Paolo Ferrero.

 

Leggi tutto...

LOCATELLI (PRC): SOSPENDERE PROCEDURE DI ALIENAZIONE

PRIVATIZZAZIONE DI GTT TORINO BOCCIATA DA UTENTI E LAVORATORI

Non poteva esserci bocciatura più netta. La stragrande maggioranza degli utenti e dei lavoratori Gtt, interpellati tramite un questionario diffuso da Rifondazione Comunista, esprimono un giudizio tranciante, negativo sulle scelte dell’Amministrazione Comunale di Torino in materia di traporto pubblico locale.  I questionari, distribuiti in più punti della città (Porta Susa, fermate linea 4, piazza Castello, mercato corso Racconigi, deposito Venaria Gtt) sono stati sottoposti a un campione significativo di persone, sulla base di un rigoroso criterio oggettivo, svincolato da qualsivoglia appartenenza politica. Hanno risposto 400 cittadini utenti e 157 lavoratori  Gtt.

 

continua a leggere e vedi grafici

LOCATELLLI (PRC): NO ALLA PRIVATIZZAZIONE GTT

No, non ci stiamo a lasciare l’ultima parola ad una maggioranza consiliare che ha deciso di dare il via libera alla vendita del 49% delle quote di partecipazione dell’azienda di trasporto Gtt spa e alla cessione di rami d’azienda a privati. Una decisione grave, motivata dall’esigenza di fare cassa, di pagare i debiti pregressi contratti per opere dissennate. Una decisione che va contro gli interessi dei cittadini e dei lavoratori. Per questo abbiamo deciso come Rifondazione Comunista (oggi presente al presidio di protesta davanti al Comune di Torino) di promuovere in città una campagna d’informazione e di consultazione popolare tramite diffusione di un volantino e di un questionario. L’ultima parola va data ai diretti interessati. La maggioranza consiliare (quella che va dal Pd a Sel) non deve raccontare balle. Contrariamente a quanto scritto nella mozione d’indirizzo portata oggi all’approvazione del Consiglio Comunale l’unico risultato dell’operazione di privatizzazione sarà nel senso di produrre un ridimensionamento del servizio offerto e un peggioramento delle condizioni lavorative per migliaia di lavoratori. A quest’operazione bisogna opporsi. I risultati della campagna di consultazione saranno portati alla pubblica discussione.

 Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc Torino

Torino, 11 giugno 2013

LIBERAZIONE SERVE. FACCIAMOLA VIVERE

Da gennaio c’è un giornale quotidiano on-line che si chiama Liberazione.it, giornale comunista. Proprietario della testata è il Partito della Rifondazione comunista, lo stesso che per vent’anni ha editato l’edizione cartacea che in passato avete trovato (con un po’ di fortuna) nelle edicole.

Leggi tutto...

RICOSTRUIRE UNA SINISTRA CON RADICAMENTO SOCIALE

lettera aperta del segretario provinciale - Ezio Locatelli

Care/i compagne/i

siamo in presenza di una drammatica situazione economica e sociale e di una acuta crisi politico istituzionale a cui la maggioranza parlamentare ha risposto nel peggior modo possibile, con la formazione del governo Letta-Alfano - che da subito ha annunciato di volere proseguire le politiche di austerità decise a livello europeo e di volere cambiare la Costituzione. Un governo dei poteri forti in totale rotta di collisione con la domanda di cambiamento espressa in occasione delle ultime elezioni politiche.

A fronte di questa situazione è più che mai necessario ricostruire nel nostro Paese una sinistra con radicamento sociale, dalle solide fondamenta ideali e morali, impegnata nelle battaglie per i diritti del lavoro, la giustizia sociale, la salvaguardia dell’ambiente, la democrazia, la pace; impegnata a costruire una alternativa al pensiero unico liberista che oggi accumuna centrodestra e centrosinistra. Questo è quello che abbiamo cercato di fare come Rifondazione Comunista a Torino, in specie in questi ultimi mesi di lavoro politico sui temi dei diritti sociali e del lavoro, art. 18, lotte contro privatizzazioni, contro Tav, antifascismo, ecc. In non pochi casi, su questi temi, siamo stati l’unica presenza politica organizzata.

Leggi tutto...

LOCATELLI (PRC): NO AL RITORNO ALLO SCHIAVISMO VOLUTO DAGLI INDUSTRIALI TORINESI

Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc di Torino ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“Quello propugnato oggi dalla presidente degli industriali di Torino è il ritorno allo schiavismo. La rappresentante di Confindustria Lidia Mattioli, non paga della riforma Fornero, propone che da qui in avanti l’assunzione dei giovani possa avvenire previa sospensione dell’efficacia dell’articolo 18, in altre parole la possibilità per i padroni di assumere giovani senza riconoscimento di diritto alcuno. Una proposta indecente che deve essere respinta senza mezzi termini al mittente. Si vuole creare nuovo lavoro, ridurre la precarietà? Altre sono le proposte da perseguire a cominciare dalla riduzione dell’orario di lavoro e dell’età pensionabile, dall’abrogazione della moltitudine di contratti atipici, dal riconoscimento dei diritti e della dignità dei lavoratori e delle lavoratrici, l’esatto opposto di quello che oggi vuole un padronato cialtrone e totalmente incapace di perseguire una strategia di nuovo sviluppo qualitativo”.

Torino, 17.06.2013

LOCATELLI PRC: GLI ESODATI E LE PRESE IN GIRO DEI PARTITI DI GOVERNO

Ho partecipato all’assemblea sul tema degli esodati tenuta oggi alla Camera del lavoro di Torino. Decine di migliaia di lavoratori e lavoratrici in età avanzata senza lavoro, derubati dal diritto di andare in pensione  grazie  alla riforma Fornero. Ho sentito Cesare Damiano , parlamentare Pd, che al pari di altri parlamentari di governo si è presentato come uno impegnato a trovare soluzioni  dimenticandosi di dire che il Pd è uno dei partiti che ha votato la riforma Fornero. Gli ho sentito dire che c’è un problema di reperimento di risorse. Non prendiamoci in giro, basterebbe dismettere l’Av Torino Lione per reperire le risorse!  Basterebbe l’abrogazione della riforma Fornero per trovare una via di uscita! Il fatto è che manca la volontà politica, al di là di mettere qualche pezza d’appoggio. Solo con la ripresa della mobilitazione si può pensare di strappare qualche risultato che sia di risposta al dramma sociale degli esodati.

Ezio Locatelli – segretario provinciale PRC – Torino

Torino, 7 giugno 2013

Conferenza stampa - 25 giugno su risultati questionario GTT

 

Convocazione conferenza stampa

Martedì 25 giugno alle ore 12 davanti al Comune di Torino in piazza Palazzo di Città 1 Rifondazione Comunista convoca  un presidio conferenza stampa in cui saranno presentate i risultati del questionario - sondaggio sottoposto a cittadini e lavoratori in materia di qualità del servizio e di privatizzazione dell’azienda di trasporto Gtt.

 

Le risultanze di questo questionario, che saranno raccolte in un dossier e dettagliate in occasione della conferenza stampa, attestano la dissociazione totale delle scelte fatte dall’amministrazione comunale di Torino con gli orientamenti dei cittadini e dei lavoratori.

 

Alla conferenza stampa parteciperanno Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc, già membro della commissione trasporti alla Camera dei Deputati; Giorgio Pellegrinelli, commissione lavoro unitamente a una rappresentanza di lavoratori Gtt.

 

 Ufficio stampa Prc      

NOTA! Questo sito utilizza cookie anche di terzi per inviarti servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, acconsenti all'uso dei cookie.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo