Covid19 - Locatelli (Prc-Se): una oscenità la produzione di F35 in piena emergenza sanitaria

“Con i soldi di un F35 (150 milioni di euro ) quanti respiratori si potrebbero acquistare? E’ una domanda che non interessa a quanti hanno deciso di dare continuità alla linea produttiva degli F35 alla Leonardo di Cameri in provincia di Novara” sostiene Ezio Locatelli, segretario provinciale di Torino e componente la direzione nazionale Prc-Se. Dopo una breve sospensione delle attività per i casi registrati di lavoratori infettati da coronavirus è ripartita oggi la produzione degli F35 con l’impiego di circa 200 lavoratori.

Leggi tutto...

Covid19 Piemonte- Locatelli (Prc-Se): Riaprire ospedali dismessi. Basta ritardi e scelte dissennate

“Ora tocchiamo con mano cosa significa tagliare posti letto, ospedali, personale sanitario. Anche a Torino e in Piemonte dopo che negli ultimi due tre anni, tra le proteste degli utenti e delle comunità locali, sono stati improvvidamente chiusi una decina di ospedali e tagliati 1500/2000 posti letto, siamo arrivati al limite del collasso sanitario” - dichiara Ezio Locatelli, segretario provinciale di Torino e componente della direzione nazionale di Rifondazione Comunista. Ed ancora: “In piena emergenza sanitaria (ultimo dato noto: i pazienti in terapia intensiva sono 442 su 500 posti disponibili) non c’è tempo da perdere.

Leggi tutto...

Coronavirus - Locatelli (Prc-Se): una vergogna la prosecuzione della produzione delle armi e degli F35

“Non prendeteci per i fondelli” - dichiara Ezio Locatelli della direzione nazionale e segretario provinciale Prc di Torino - “a proposito della decisione del governo di dare continuità alle attività di produzioni di sistemi di guerra che nulla hanno a che vedere con le attività essenziali legate sussistenza delle persone e alla lotta contro il coronavirus. E’ inammissibile . dice ancora Locatelli - che a Cameri, in provincia di Novara, si continui a lavorare per la produzione dei caccia F35. Vien detto che le produzioni andranno avanti a ranghi ridotti, impiegando 80 tecnici e lavoratori su un organico di mille, impegnandosi al tempo stesso a garantire l’applicazione del protocollo di sicurezza per il personale.

Leggi tutto...

Locatelli (Prc-Se): intollerabile il rinvio delle chiusure aziendali. Cirio come Conte: aspettano che i buoi siano scappati dalla stalla? Si vada allo sciopero generale!

“Si sta facendo melina da troppi giorni sulla pelle delle persone. Va bene che in materia di lotta al coronavirus ci siano vincoli di comportamento stringenti per le persone ma è scandaloso che la stessa cosa non valga per le aziende” sostiene Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc-Se di Torino. Ed ancora: “oggi Alberto Cirio, presidente della Giunta del Piemonte, in un’intervista dichiara: “capisco le ragioni degli imprenditori, ma siamo in una situazione di emergenza.

Leggi tutto...

Inaccettabili pressioni di Confindustria: non sono bastati i morti di Bergamo?

È vergognoso il documento di Confindustria che cerca di neutralizzare e svuotare la decisione presa dal governo.
Siamo già in ritardo di quindici giorni e il governo non deve farsi ulteriormente condizionare.
Non è bastata la strage infinita a Bergamo?
Il governo e le forze politiche hanno già dato troppo retta al padronato che sta dimostrando ancora una volta la propria irresponsabilità sociale. Si chiuda tutto subito e poi si esaminino eventuali correzioni. Non si faccia il contrario.
Non si tratta di essere autoritari o dittatoriali. Essenziale vuol dire essenziale, non si facciano trucchi.
Lavoratrici e lavoratori hanno già dato.
Si tratta di applicare Costituzione: il diritto alla salute viene prima dei profitti.

Maurizio Acerbo, segretario nazionale Rifondazione Comunista - Sinistra Europea

Lotta coronavirus senza dismettere colpe e responsabilità

Tratto da Lavoro e Salute – marzo 2020

di Ezio Locatelli*

Tra i tanti numeri del contagio e delle morti da coronavirus quelli di Bergamo sono impressionanti. Lo sono ancor più tenuto conto di numeri sottostimati che non tengono conto delle molte persone che si ammalano e muoiono a casa, senza tampone e senza terapie. Non si sa più quali parole usare per descrivere la catastrofe che si è abbattuta su una delle realtà più ricche e industrializzate del paese:“situazione fuori controllo”, “disastro sociale”, “scenario da apocalisse”. Il fotogramma che ha fatto il giro del mondo dei camion militari che trasportano decine e decine di bare dice più di tante parole.

Leggi tutto...

Locatelli:(Prc-Se): emergenza coronavirus: i lavoratori non vanno mandati allo sbaraglio. Sciopero per il diritto alla salute e al reddito

In assenza di risposte volte alla sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori si deve andare ad una protesta generale. Lo chiedono in queste ore molte realtà di fabbrica. Le ultime misure del governo che riguardano le attività produttive e di ufficio, sono a dir poco insufficienti perché, in materia di lavoro, lasciano l’ultima parola ai padroni: i lavoratori prendano le ferie o siano costretti a lavorare a loro rischio e pericolo. Nei confronti dei lavoratori mancano misure di protezione. Assurdo e criminale che in alcune aree a forte industrializzazione e contagio come la bassa Valseriana (Bergamo) i lavoratori siano stati costretti a lavorare e si continui ancor oggi a lavorare privilegiando gli interessi delle aziende.

Leggi tutto...

Ferrero e Locatelli:“contro Nicoletta Dosio misure vessatorie”. Presentata una interrogazione del Gue/Ngl in Parlamento Europeo

“Quelle messe in atto nei confronti di Nicoletta Dosio sono misure vessatorie che non hanno giustificazione alcuna” dichiarano Paolo Ferrero e Ezio Locatelli, rispettivamente vicepresidente della Sinistra Europea e segretario provinciale Prc-Se di Torino. “Se ne è avuta l’ennesima riprova ieri quando Nicoletta è stata portata dal carcere in ospedale per una visita ambulatoriale. Ammanettata, in una cella blindata, scortata da quattro guardie penitenziarie manco fosse una feroce criminale invece che una persona, una storica attivista che si è sempre battuta a viso aperto per affermare istanze sociali, ambientaliste, pacifiste. Una vera e propria vergogna”.

Leggi tutto...

NOTA! Questo sito utilizza cookie anche di terzi per inviarti servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, acconsenti all'uso dei cookie.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo