Massimo sostegno alla sciopero generale

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La proclamazione dello sciopero generale del 16 dicembre ha scatenato una canea reazionaria che vede unito tutto l’arco incostituzionale dei partiti neoliberisti di destra e centrosinistra, televisioni, grande stampa e naturalmente Confindustria.In questo paese lo svuotamento della democrazia costituzionale e la deriva autoritaria sono tali che dichiarare uno sciopero generale – pur con toni e una piattaforma per nulla radicali – diventa un delitto di lesa maestà nei confronti del governo. Lo sciopero generale viene definito “incomprensibile”, “irresponsabile”, “immotivato” e “ingiustificato” da chi non vuole che le classi lavoratrici tornino a far sentire la propria voce e a rivendicare i proprio diritti. Contro lo sciopero generale si manifesta un clima intollerante da parte del “regime dei padroni” a cui bisogna rispondere con la massima mobilitazione e partecipazione.

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Rifondazione Comunista con il movimento No Tav per la solidarietà

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Fausto Cristofari segretario provinciale PRC-SE: “Rifondazione Comunista sarà presente con una propria delegazione alla MANIFESTAZIONE NO TAV dell’8 DICEMBRE, che si snoderà da Borgone a San Didero.
Confermiamo così la nostra opposizione a questa opera inutile, destinata a devastare l’intera Val di Susa, con effetti pesantissimi dal punto di vista ambientale. Siamo contro un modello di sviluppo basato su grandi opere la cui realizzazione sottrae risorse ai veri bisogni della popolazione, dalla salute alla cura del territorio. La realizzazione della TAV sta procedendo con la devastazione, anche, del tessuto sociale e democratico, come dimostrano la recente condanna di Nicoletta Dosio e l’estradizione di Emilio Scalzo, con cui viene riaffermata l’introduzione del “reato di solidarietà’”.

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Rifondazione: sabato 2 dicembre NO DRAGHI DAY, manifestazioni in tutta Italia

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Rifondazione Comunista partecipa e invita a partecipare al NO DRAGHI DAY, la giornata di mobilitazione nazionale indetta unitariamente per il 4 dicembre dai sindacati di base per protestare contro le misure economiche del governo Draghi, in particolare la manovra di bilancio e contro le direttive del Viminale che attaccano la libertà di manifestare.
La manovra del governo prosegue sulla linea neoliberista che destina grandi risorse pubbliche alle imprese a sostegno di una ristrutturazione pagata dalle lavoratrici e dai lavoratori con i licenziamenti, le delocalizzazioni e la disoccupazione, l’aumento della precarietà, bassi salari perdita di diritti.

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Fausto Cristofari - Segretario provinciale Prc sull'arresto di Emilio

Con un’operazione massiccia di polizia ieri Emilio, colpevole del reato di solidarietà verso i migranti al confine fra Italia e Francia, è stato condotto in carcere, accompagnato dalla protesta popolare. Si tratta di un preciso segnale rivolto a tutte e a tutti: se esprimete solidarietà ci rivarremo sulla persona a cui la solidarietà si rivolge. Una logica aberrante, come ha sottolineato ieri, all’assemblea NO TAV di Bussoleno, l’avvocato di Emilio. E’ una ragione in più per accorrere in massa alla MANIFESTAZIONE del movimento NO TAV che si svolgerà MERCOLEDÌ 8 DICEMBRE alle 13, da Borgone a San Didero. Rifondazione Comunista aderisce con convinzione a questo importante momento di mobilitazione contro un modello di sviluppo, pienamente sostenuto dal governo Draghi, che è degradante e distruttivo sotto ogni punto di vista e rivolge a tutte le forze che intendono costruire ad esso un’alternativa solidale e popolare un forte appello alla partecipazione. NO AL REATO DI SOLIDARIETÀ! PARTECIPIAMO TUTTI ALLA MANIFESTAZIONE NO TAV DELL’8 DICEMBRE!

Censura fascista alla Regione Piemonte contro storico Eric Gobetti

Il presidente leghista del Consiglio Regionale del Piemonte, su richiesta di un assessore di Fratelli d'Italia, ha ritirato il patrocinio a un incontro su" fascismo, guerra e foibe" con lo storico Eric Gobetti che si terrà stasera alla Casa della Resistenza di Verbania. Siamo all'apoteosi del rovescismo storico. Gli eredi dei fascisti pretendono di decidere chi sia legittimato a parlare di storia e ovviamente non lo sarebbe uno storico antifascista. Non è un caso che i neofascisti di Casa Pound siano intervenuti con un manifesto e un comunicato contro Gobetti accusandolo di revisionismo storico. L'autore di "E allora le foibe" è particolarmente inviso a questa destra perchè mette in discussione la narrazione che, grazie all'istituzione bipartisan del Giorno del Ricordo, è riuscita a imporre sulle vicende del confine orientale. Gobetti ha la grave colpa di ricordare che a scatenare la violenza, la repressione e poi la guerra furono i fascismi italiano e tedesco.
Solidarietà allo storico da Rifondazione Comunista.

Maurizio Acerbo, segretario nazionale e Fabio Panero, segretario regionale del Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea

 
 
 
 
 

No alla fiera dei mercanti di armi! Si al alavoro e alla solidarietà

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Sabato 20 novembre ore 14,30 a Porta Palazzo (c. Giulio Cesare angolo via Andreis) manifesatazione antimilitarista: Rifondazione Comunista aderisce alla mobilitazione contro la mostra-mercato delle armi, che si svolgerà a Torino a partire dal prossimo 30 novembre. Diciamo NO ai mercanti di morte e al nuovo colonialismo! SI alla solidarietà fra i popoli! SI alla riconversione dell’industria bellica! Posti di lavoro, non bombe!

La nostra opposizione alla giunta Lo Russo

LUNEDI’ 8 NOVEMBRE, dalle ore 15 PIAZZA PALAZZO DI CITTA’

PRESIDIO in occasione della prima seduta del Consiglio Comunale

Diciamo basta alla logica del tutti contro tutti: giovani contro anziani, nativi contro migranti, “normali” contro “diversi”, centro contro periferia…

PER UN’ALTERNATIVA POPOLARE E SOLIDALE !

Una nuova politica per il lavoro: non più sudditi degli Agnelli/Elkann, che chiudono gli stabilimenti, condannando la Città al declino.
NO a grandi opere (TAV) e grandi eventi, SI alla cura del territorio.

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Fausto Cristofari è il nuovo segretario Prc-Se di Torino. Subentra a Ezio Locatelli

Fausto Cristofari è il nuovo segretario provinciale del Partito della Rifondazione Comunista di Torino. Lo ha deciso all’unanimità il Comitato Politico Provinciale riunitosi ieri sera, a seguito dell’XI congresso provinciale e nazionale, per eleggere i nuovi organismi dirigenti. Cristofari subentra a Ezio Locatelli che ha rivestito il ruolo di segretario provinciale di Torino ininterrottamente per dieci anni.

Cristofari ha un lungo trascorso di lotte operaie, di impegno sindacale e nel mondo associazionistico. Un trascorso che inizia in qualità di operaio Fiat Lingotto, iscritto alla Flm e Fiom, facente parte del Consiglio di Fabbrica. In questa veste partecipa alla lotta dei 35 giorni al termine della quale, con la chiusura del Lingotto, viene messo in Cassa Integrazione. Da lì inizia il suo impegno nel coordinamento cassintegrati Fiat fino al rientro in fabbrica presso il reparto confino di Robassomero. Dopo essere stato assunto, a metà anni ’90, al Comune di Torino come Vigile Urbano, Cristofari entra a far parte della segreteria della Funzione Pubblica Cgil come componente dell’area di minoranza. Cristofari, nel corso egli anni, si è impegnato in diverse realtà associative. Politicamente ha fatto parte della Lcr, di Democrazia Proletaria e poi, fin dalla sua nascita, di Rifondazione Comunista.

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