Sveglia Appendino! Contro banche truffaldine il debito pubblico va cancellato

Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc-Se di Torino ha rilasciato la seguente dichiarazione: 

“Ma cosa aspettano il Comune di Torino e in primis la Sindaca Appendino a disdettare i contratti derivati stipulati con banche che hanno operato fuorilegge per quanto riguarda l’applicazione dei tassi di interesse?

Una possibilità che è data da un pronunciamento della Commissione Europea che parla anche di diritto al risarcimento del danno subito.

Sono passati quasi cinque anni da questo pronunciamento e niente ancora è stato fatto dal Comune di Torino – nessuna azione di rescissione dei contratti in essere ne tantomeno un’azione risarcitoria –  per recuperare gli interessi indebitamente intascati dalle banche. Anzi, ancor oggi  fiumi di denaro pubblico continuano a foraggiare indebitamente un sistema bancario truffaldino.

Solo per pagare gli interessi di questi contratti capestro tra il 2002 e il 2016 sono stati bruciati 74 milioni di euro. Per il prossimo anno la cifra stanziata dal Comune di Torino in interessi bancari ammonta a 17 milioni di euro. Una situazione insostenibile che oltre ad alimentare artificiosamente il debito pubblico strangola la città.

Non si può continuare a propugnare una politica di austerità, di riduzione della spesa sociale, di vendita di beni pubblici, di cementificazione della città al solo scopo di fare cassa e poi continuare a  pagare interessi truffaldini che non hanno ragion d’essere. Per questo aderiamo alla proposta di Assemblea 21 di costruire una mobilitazione cittadina contro l’inerzia del Comune di Torino.

In gran parte il debito pubblico della città è illegittimo e proprio per questo va cancellato”.

Torino, 22 maggio 2018

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