Sostegno Prc-Se al presidio dei metalmeccanici a rischio licenziamento. Locatelli: “rilanciare il ruolo del pubblico in economia”

Pieno sostegno alle lavoratrici e ai lavoratori delle aziende metalmeccaniche torinesi in crisi (Mahle, ex Embraco, Lear, Alpitel, ecc.) che oggi si ritroveranno in presidio sotto Palazzo Lascaris, sede del Consiglio Regionale del Piemonte. Rifondazione Comunista, con una sua delegazione, sarà presente al presidio a sostegno delle richiesta avanzata dai lavoratori di <un piano generale per la città, inutile inseguire azienda per azienda, esuberi per esuberi>. Sono anni ormai che assistiamo a un netto peggioramento delle attività di tutto il comparto manifatturiero e con esso a uno scadimento di tutti gli indicatori occupazionali e sociali.

Per Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc-Se di Torino: “una situazione che fa seguito all’assenza di qualsiasi politica industriale e piano per il lavoro, una situazione in cui si è perso il governo del sistema economico e sociale. In questi anni ci si è limitati a dire che occorreva “facilitare l’attività delle imprese” la qual cosa si è tradotta per lo più in incentivi alle imprese, flessibilità del lavoro, privatizzazioni, disimpegno del pubblico in economia. Il lavoro ha subito una aggressione senza precedenti. Nessuna proposta seria di fuoriuscita da una condizione di difficoltà, di crisi materiale di un modello di sviluppo. Hanno dunque ragione i lavoratori a chiedere di mettere in campo un <progetto comune> di rilancio dell’economia e dell’occupazione. Questo progetto passa attraverso il rilancio dell’intervento pubblico in economia, politiche di contrasto alle delocalizzazioni, la produzione di nuovi beni socialmente utili ed ecologicamente sostenibili, la riduzione dell’orario di lavoro, un intervento redistributivo della ricchezza. Obiettivi da perseguire con la lotta al padronato e alle politiche liberiste che vengono portate avanti in campo locale e nazionale”

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